campostellato

"J’ai traversé le pont / De la douleur / Pour atteindre les cotes / Du plaisir." "Ho attraversato il ponte del dolore per giungere alle coste del piacere." Sonia, http://francesina.splinder.com

Chi sono

Blogger: enricoan
Nome: enrico andreozzi
Uno dei tanti appassionati di scrittura e lettura, fermamente convinto che attraverso l'eros, dalle radici agli intricati rami — e quindi anche quello letterario —, si può penetrare il grande mistero della vita e dell'ineludibile fine. Eros e Tanatos, compagni di un nomade in cammino nei territori dell'anima e oltre i suoi confini: FINIS TERRAE.

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
passaparola
domenica, 13 gennaio 2008

E' TUTTO UN OUTLET (rap inquieto)

E' tutto diventato

difficile da fare

difficile da dire

di voglia di capire

ma solo di comprare

magari pure a rate

e dopo un po' buttare

sennò si ferma il mondo

che gira sempre in tondo

non più tanto giocondo

e tu sei sempre qui

a farmi gli occhi dolci

a chiedere e stupire

per l'ultimo outlet

aperto l'altro giorno

in mezzo alla campagna

ma io non ci ritorno,

dai amore, oggi no

facciamo quattro passi

sul monte oppure al bosco

al lago oppure al mare

e almeno per un giorno

né cose da vedere

e niente da comprare

ma solo un po' vagare

tanto per cazzeggiare
.

Sentivo l'altro giorno

alla televisione

un mare di monnezza

oceano di amarezza

che bene rappresenta

il mondo globalizzato

il mondo malandato

il mondo incavolato

il mondo sperequato

malato di tristezza

ingordo di ricchezza

il mondo ormai impazzito

un mondo deperito

il mondo all'altro mondo

e tu non ci sei piùùùù...

magari!

Sei fuori col tuo cane

che piscia sopra al mondo

e ama passeggiare

nel mare di monnezza

oceano di tristezza

come i tuoi occhi blu

che chiedono di più,

più soldi per comprare

e fare la sborona

e non campare più

d'amore e di canzoni

bei versi di Baglioni

come facevi tu

quando t'ho conosciuta,

di gioie quotidiane

così semplicemente

senza tante pretese

e pure senza spese.


Che dici, che fai,

ma dove c... vai

amore mio?


Tu dici che io

so fatto a modo mio,

e tu, e tu

sei fatta a modo tuo

e il cane, e il cane

ha voglia di evacuare

la roba che gli dai

che schifo da mangiare


e il mondo, il mondo

lui gira sempre in tondo,

ma non ci ama più

e non ci fa sognare

né amare e fare figli

ma solo disperare

e non ci incanta più

coi suoi tramonti

accesi

e il sole, il resto e il mare

sotto quei cieli tersi

e sopra i prati verdi

e fiori variopinti

che sembrano dipinti

dal dito del buon Dio.

E adesso mi domando

ma dove sono io

e dove sei mio Dio?

Che forse pure esisti

e allora deperisci

e incupisci in cielo.

Ma vieni sulla terra

mangiamo due spaghetti

un bicchiere di vino

come una volta

tanto che ce ne importa

spariamo due fregnacce

cantiamo una canzone

con quelli amici mia

che vivono al Testaccio

quattro risate, dai

e così sia.










postato da: enricoan alle ore 14:00 | link | commenti (24)
categorie: rap