(ballata dell'uomo confuso)
Non mi è facile dire ciò che penso
perché la vita non ha solo un senso
il senso della vita è il nonsenso
c'è molta confusione in ciò che penso.
Passano in fretta i migliori anni
poi lentamente quelli degli affanni
ora che sono vecchio mi consolo
e un po' rincoglionito spicco il volo,
so che cercare in noi la perfezione
è soltanto una sterile illusione
che bisogna lottare per chi nasce
e che la libertà è solo in fasce
che non c'è mai un'unica ragione
e neppure soltanto un'opinione
che il male non è solo da una parte
ma se ci si confronta poi si cresce.
No, non mi è facile dire ciò che penso
perché non penso in un solo senso
non mi è facile spiegare ciò in cui credo
ché non credo neanche in quel che vedo,
l'unico punto fermo è il nonsenso
c'è del relativismo in ciò che penso.
Posso dire senz'altro che ho amato
e non me ne sono più dimenticato,
non so se si trattò d'amore vero
so solo che per me era un mistero
e l'unico pensiero dominante
avere una ragazza per amante,
forse l'amore non è solo questo
ma certamente è anche fare sesso
semplicemente per il gusto di farlo
beh, non lo so, non saprei spiegarlo.
No, non mi è facile parlare dell'amore
c'è in me uno strano senso di pudore
che m'hanno ficcato in testa da bambino
e che ti fa sentire un po' cretino,
ma so però che se non sei sincero
non lo puoi chiamare amore vero,
non puoi parlar di libertà e di pace
se amare per davvero non ti piace,
non puoi inginocchiarti per pregare
se non hai imparato prima a bestemmiare
per ogni ingiustizia e ogni inganno
che nel nome di Dio uomini fanno,
fossero ebrei, cristiani o musulmani
non puoi star lì a battergli le mani,
a cantare lodi al cielo tutti in coro
per odiare chi non crede in loro,
non puoi neppure dire che Dio e bello
se non vedi nell'altro tuo fratello,
non puoi infine pensar di ragionare
se non hai imparato prima a dubitare,
ché le certezze riempiono le tombe
se trasformiamo gli ideali in bombe
che uccidono vecchi, donne e bambini
nei giardini dell'odio si allevano assassini,
ci sono idee per cui si può soffrire
e per le stesse si può anche morire
ma nessuno potrà mai farmi accettare
che ce n'è una buona per ammazzare.
Be', sì, potrei anche dire ciò che penso
perché la vita ha certamente un senso
il senso della vita è il giusto senso
che vorrei trovare in ciò che penso.
Non mi è facile dire ciò che penso
perché la vita non ha solo un senso
il senso della vita è il nonsenso
c'è molta confusione in ciò che penso.
Passano in fretta i migliori anni
poi lentamente quelli degli affanni
ora che sono vecchio mi consolo
e un po' rincoglionito spicco il volo,
so che cercare in noi la perfezione
è soltanto una sterile illusione
che bisogna lottare per chi nasce
e che la libertà è solo in fasce
che non c'è mai un'unica ragione
e neppure soltanto un'opinione
che il male non è solo da una parte
ma se ci si confronta poi si cresce.
No, non mi è facile dire ciò che penso
perché non penso in un solo senso
non mi è facile spiegare ciò in cui credo
ché non credo neanche in quel che vedo,
l'unico punto fermo è il nonsenso
c'è del relativismo in ciò che penso.
Posso dire senz'altro che ho amato
e non me ne sono più dimenticato,
non so se si trattò d'amore vero
so solo che per me era un mistero
e l'unico pensiero dominante
avere una ragazza per amante,
forse l'amore non è solo questo
ma certamente è anche fare sesso
semplicemente per il gusto di farlo
beh, non lo so, non saprei spiegarlo.
No, non mi è facile parlare dell'amore
c'è in me uno strano senso di pudore
che m'hanno ficcato in testa da bambino
e che ti fa sentire un po' cretino,
ma so però che se non sei sincero
non lo puoi chiamare amore vero,
non puoi parlar di libertà e di pace
se amare per davvero non ti piace,
non puoi inginocchiarti per pregare
se non hai imparato prima a bestemmiare
per ogni ingiustizia e ogni inganno
che nel nome di Dio uomini fanno,
fossero ebrei, cristiani o musulmani
non puoi star lì a battergli le mani,
a cantare lodi al cielo tutti in coro
per odiare chi non crede in loro,
non puoi neppure dire che Dio e bello
se non vedi nell'altro tuo fratello,
non puoi infine pensar di ragionare
se non hai imparato prima a dubitare,
ché le certezze riempiono le tombe
se trasformiamo gli ideali in bombe
che uccidono vecchi, donne e bambini
nei giardini dell'odio si allevano assassini,
ci sono idee per cui si può soffrire
e per le stesse si può anche morire
ma nessuno potrà mai farmi accettare
che ce n'è una buona per ammazzare.
Be', sì, potrei anche dire ciò che penso
perché la vita ha certamente un senso
il senso della vita è il giusto senso
che vorrei trovare in ciò che penso.





