domenica, 18 maggio 2008
(ballata dell'uomo confuso)



Non mi è facile dire ciò che penso

perché la vita non ha solo un senso

il senso della vita è il nonsenso

c'è molta confusione in ciò che penso.



Passano in fretta i migliori anni

poi lentamente quelli degli affanni

ora che sono vecchio mi consolo

e un po' rincoglionito spicco il volo,

so che cercare in noi la perfezione

è soltanto una sterile illusione

che bisogna lottare per chi nasce

e che la libertà è solo in fasce

che non c'è mai un'unica ragione

e neppure soltanto un'opinione

che il male non è solo da una parte

ma se ci si confronta poi si cresce.



No, non mi è facile dire ciò che penso

perché non penso in un solo senso

non mi è facile spiegare ciò in cui credo

ché non credo neanche in quel che vedo,

l'unico punto fermo è il nonsenso

c'è del relativismo in ciò che penso.



Posso dire senz'altro che ho amato

e non me ne sono più dimenticato,

non so se si trattò d'amore vero

so solo che per me era un mistero

e l'unico pensiero dominante

avere una ragazza per amante,

forse l'amore non è solo questo

ma certamente è anche fare sesso

semplicemente per il gusto di farlo

beh, non lo so, non saprei spiegarlo.



No, non mi è facile parlare dell'amore

c'è in me uno strano senso di pudore

che m'hanno ficcato in testa da bambino

e che ti fa sentire un po' cretino,

ma so però che se non sei sincero

non lo puoi chiamare amore vero,

non puoi parlar di libertà e di pace

se amare per davvero non ti piace,

non puoi inginocchiarti per pregare

se non hai imparato prima a bestemmiare

per ogni ingiustizia e ogni inganno

che nel nome di Dio uomini fanno,

fossero ebrei, cristiani o musulmani

non puoi star lì a battergli le mani,

a cantare lodi al cielo tutti in coro

per odiare chi non crede in loro,

non puoi neppure dire che Dio e bello

se non vedi nell'altro tuo fratello,

non puoi infine pensar di ragionare

se non hai imparato prima a dubitare,

ché le certezze riempiono le tombe

se trasformiamo gli ideali in bombe

che uccidono vecchi, donne e bambini

nei giardini dell'odio si allevano assassini,

ci sono idee per cui si può soffrire

e per le stesse si può anche morire

ma nessuno potrà mai farmi accettare

che ce n'è una buona per ammazzare.



Be', sì, potrei anche dire ciò che penso

perché la vita ha certamente un senso

il senso della vita è il giusto senso

che vorrei trovare in ciò che penso.
postato da: enricoan alle ore 18:13 | Permalink | commenti (7)
categoria:ballata
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